Consigli per allenare una squadra giovanile |
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Ho sempre pensato che per allenare una squadra giovanile sia molto importante utilizzare il tempo intelligentemente in quanto ci sono pochi allenamenti a disposizione.
Ciò significa scegliere bene le cose utili e importanti e lasciar perdere quelle che non lo sono.
Secondo elemento chiave: insegnare ai ragazzi ad usare entrambe le mani e i piedi perno, in pratica a renderli il più possibile capaci di andare a destra e a sinistra, di poter essere giocatori completi e non limitati ad un solo lato in attacco.
Terzo elemento, insistere sulla conoscenza del gioco di squadra, nel senso di conoscere gli spazi, saper riconoscere quando un tiro è una decisione buona o quando la scelta migliore è passare la palla, allenarli a giocare con delle regole generali ma allo stesso tempo con moltissimo spazio alla decisione individuale in funzione di quello che fa la difesa avversaria, cioè riconoscere e leggere il gioco e trovare risposte alle scelte della difesa.
Altro elemento importante è cercare di dare a tutti un ruolo nella squadra che possa aiutare: 1) lo sviluppo di quei giocatori che hanno prospettive di miglioramento. 2) l'equilibrio di squadra, la compattezza e l'efficacia per cui anche i giocatori che non hanno prospettive possano benissimo essere utilizzati in campo, divertirsi e giocare a pallacanestro, e nello stesso tempo favorire la progressione dei giocatori più dotati.
Un altro consiglio che vorrei dare è quello di dedicare tempo alla formazione mentale dei ragazzi: insegnargli ad affrontare le difficoltà, a superare gli ostacoli che possono trovare nello stare in un gruppo, educarli anche mentalmente alla competizione ma pure al rispetto degli altri, al saper giocare insieme.
Visto che il tempo per allenarsi è poco, consiglio di ricavare uno spazio per far crescere i giocatori, i ragazzi, dal punto di vista psicologico e mentale parlandoci prima e dopo l’allenamento, così come per esempio realizzare dei video dell'allenamento o addirittura delle partite per dare un supporto visivo all’insegnamento, aiutarli a rendersi conto delle cose che fanno bene ma anche di quelle che fanno male: è molto importante che questo avvenga fuori dell'orario dell'allenamento per allungare il tempo a disposizione senza sottrarlo al lavoro in palestra.
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